La TBM Laila completa il breakthrough per il progetto E6 Clean Water Tunnel, di Oslo

Dopo un viaggio di 11 chilometri nella roccia sotto Oslo, la tunnel boring machine “Laila” ha raggiunto martedì la sua destinazione finale.

Alla presenza di circa 300 ospiti, l’enorme TBM ha perforato l’ultimo tratto di roccia ed è sbucata in una caverna a Huseby, appositamente allestita per l’occasione. I lavoratori sono usciti dalla macchina sventolando le bandiere norvegese, italiana e portoghese, accolti dall’entusiasmo dei colleghi tra applausi, abbracci e congratulazioni. Era stato raggiunto un traguardo fondamentale di un grande progetto.

Il tunnel di 11 chilometri, ora completamente scavato, costituisce un elemento chiave del nuovo sistema di approvvigionamento idrico di Oslo. Il progetto è promosso dal Comune di Oslo tramite l’Autorità per l’Acqua e le Fognature.

«Tutti i circa 40 chilometri di gallerie previsti dal progetto sono stati completati. Siamo molto soddisfatti che questo complesso lavoro di scavo sia stato portato a termine in anticipo rispetto ai tempi previsti, nel rispetto del budget e, soprattutto, senza gravi incidenti per le persone o l’ambiente», dichiara Anna Maria Aursund, Direttrice dell’Autorità per l’Acqua e le Fognature.

Oggi il 90% dell’acqua potabile della città proviene da Maridalsvannet. Attualmente non esiste una fonte alternativa in grado di garantire l’approvvigionamento idrico ai cittadini in caso di problemi al sistema esistente.

Il nuovo sistema idrico di Oslo preleva l’acqua da Holsfjorden, nel comune di Lier, ed è articolato in diversi interventi principali. I più rilevanti sono il tunnel tra Holsfjorden e Huseby, un nuovo impianto di trattamento dell’acqua e una nuova condotta principale di distribuzione attraverso la città. Nel loro insieme, queste opere assicurano una fonte di approvvigionamento di riserva completa per la popolazione della capitale.

Il progetto è realizzato da una partnership tra AF Gruppen e l’azienda italiana Ghella, che sta consegnando un’opera chiavi in mano per garantire l’acqua potabile ai residenti di Oslo. Un elemento centrale del contratto della JV AF Ghella è il sistema di gallerie, all’interno del quale verranno installate le tubazioni che convoglieranno l’acqua dall’impianto di trattamento di Huseby alla rete di distribuzione cittadina.

Il contratto comprende un tunnel di 11 chilometri realizzato con una TBM e 7 chilometri di gallerie scavate con metodi tradizionali di perforazione e brillamento, oltre all’installazione delle tubazioni, alle opere impiantistiche e alla realizzazione di serbatoi di acqua potabile e stazioni di pompaggio.

La TBM, che ha scavato da Stubberud, nel distretto di Alna, fino a Huseby, è entrata in funzione nel dicembre 2023. Secondo la tradizione, le tunnel boring machine ricevono un nome femminile e, dopo un concorso, la macchina è stata battezzata Laila, in omaggio alla celebre atleta e cittadina di Oslo Laila Schou Nilsen (1919–1998).

Laila è una vera e propria fabbrica sotterranea lunga 210 metri, capace di consolidare la roccia, scavare e installare i conci di rivestimento in modo continuo durante l’avanzamento.

Nel corso dei lavori, la TBM ha rimosso 425.000 metri cubi di roccia, trasportati all’esterno del tunnel tramite nastri trasportatori. Tutte le operazioni di scavo sono state svolte con sistemi completamente elettrici.

Parallelamente allo scavo, sono stati installati i conci di rivestimento in calcestruzzo: sei conci formano un anello lungo 1,8 metri. In totale sono stati posati 36.500 anelli.

Il trasporto di personale, materiali, attrezzature, componenti e conci è avvenuto esclusivamente tramite treni di lavoro elettrici, in servizio tra la TBM e una caverna sotterranea situata a 100 metri di profondità a Stubberud.

Con il completamento dello scavo, la TBM verrà ora smontata e rimossa attraverso la caverna di Huseby.

«Siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto di grande valore sociale. Garantire l’acqua potabile ai cittadini è una responsabilità fondamentale, che richiede elevati standard di sicurezza, produttività e innovazione. Questo traguardo è il risultato di un eccellente lavoro di squadra da parte di tutte le persone coinvolte», afferma Amund Tøftum, CEO di AF Gruppen.